• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
CERCA NEL SITO

Regole d'ingaggio

I nostri in Libano con l'Unifil fanno bene quel che serve

Si è fatto un gran parlare, molte volte a sproposito, di una necessaria revisione delle "regole d'ingaggio" per le Forze dell'Unifil in Libano. Il recente intervento in proposito dei Ministri Frattini e La Russa, hanno ricondotto la discussione entro i corretti: l'eventuale decisione può solo essere assunta in sede Onu e comporterebbe una serie di confronti e decisioni di carattere politico.

Le regole d'ingaggio sono solo una definizione delle procedure per assolvere i compiti o per garantire la sicurezza delle proprie forze. A questo punto le domande cui rispondere sono due. La prima: l'Unifil è riuscita ad assolvere e sta, oggi, assolvendo i compiti ricevuti? La seconda: è il caso di mutare tali compiti?
Per la prima, i compiti assegnati all'Unifil sono stati e sono pienamente assolti. Infatti l'unità ha sorvegliato e sorveglia la cessazione delle ostilità tra Hezbollah e Israele, ha affiancato e sostenuto le forze del Governo libanese nel loro dispiegamento a sud, compresa la linea blu di separazione tra Israele e Libano, ha garantito e garantisce l'accesso della popolazione civile agli aiuti umanitari e assicura il ritorno degli sfollati. Una volta al mese, il Comandante dell'Unifil, il Gen. italiano Graziano, presiede una riunione Israelo/libanese. Dopo queste constatazioni, emerge chiara la risposta al secondo quesito: "è il caso di mutare i compiti?". Pare non sia assolutamente il caso, a meno che non si vogliano assegnare alle forze delle N.U. i compiti che oggi sono esclusivi del Governo libanese e che riguardano, principalmente, la vexata questio del disarmo degli Hezbollah. Tale decisione sarebbe, a mio parere, semplicemente disastrosa, foriera di scontri violentissimi nei quali verrebbero coinvolte le forze dell'Unifil, nel tentativo di portare a termine un compito per tanti motivi, politicamente non "maturo", come anche la situazione degli ultimi giorni dimostra abbondantemente. Se i precedenti storici possono insegnare qualcosa, è bene ricordare quanto accadde in Somalia, all'epoca dell'intervento delle N.U. Finché le forze militari inviate ebbero il compito di garantire la distribuzione di aiuti alle popolazioni ormai giunte allo stremo, tutto andò bene.
Quando venne affidata a loro la responsabilità di procedere al disarmo delle bande armate dei signori della guerra Aidid e Alimadi e altri, si aprì un conflitto violentissimo, con gravi perdite, tali da pregiudicare la stessa presenza delle forze Onu.
Non vedo oggi alcuna necessità e opportunità di mutare i compiti dell'Unifil in Libano. Esse assicurano la tregua tra Israele ed Hezbollah, assistono le forze libanesi nei termini che è a loro richiesto ed assicurano la pace dell'area, la vita e la ripresa dello sviluppo alla popolazione libanese. Per ora questo basta e avanza, è bene non muovere nulla.

Vai alla homepage

17/05/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

FOTO DEL GIORNO

Miss Ucraina

Miss Ucraina

Le partecipanti al concorso di bellezza Miss Ucraina tenutosi a Kiev il 23 aprile.