L'Aula della Camera ha approvato la fiducia al Governo Berlusconi IV. I sì sono stati 335, i no 275.
L'assemblea di Montecitorio ha accolto l'approvazione con un applauso partito dai banchi della maggioranza.
Una stretta di mano e un breve scambio di battute tra Silvio Berlusconi e Walter Veltroni. In aula alla Camera, il leader del Pd si avvia verso l'uscita, quando incrocia il presidente del Consiglio che sta parlando con Arturo Parisi nell'emiciclo. I due leader si intrattengono brevemente, poi Veltroni guadagna l'uscita.
Intanto si intensificano le voci che danno imminente l'annunciato incontro tra Berlusconi e Veltroni. Secondo quanto si apprende il colloquio tra i due potrebbe esserci già giovedì sera o venerdì mattina. Alle domande dei cronisti su quando incontrerà Veltroni, il cavaliere però taglia corto: «Non lo so», si limita a dire tenendo fede all'impegno di non rilasciare dichiarazioni durante la votazione della fiducia.
Antonio Di Pietro interviene nell'aula della Camera e viene interrotto piu' volte dai deputati del Pdl che evidentemente non apprezzano i toni del suo discorso. Il leader dell'Italia dei Valori si rivolge al presidente della Camera, Gianfranco Fini, che invita i parlamentari a lasciar parlare l'ex pm. Ma le interruzioni proseguono, dalle file dell'Idv i deputati urlano 'Ma e' iniziata la dittatura che non si puo' piu' parlare?' e Di Pietro torna a sollecitare Fini. Ma il presidente della Camera risponde: "Onorevole Di Pietro, lei sa bene che e' abbastanza naturale, che ci siano delle interruzioni" ma aggiunge: "Poi dipende anche da cio' che si dice". Di Pietro, ironico, controreplica: "Ha ragione, dipende proprio da cio' che si dice. Non bisogna disturbare il manovratore...". Applausi dei suoi, proteste dalla maggioranza.
14/05/2008
Le partecipanti al concorso di bellezza Miss Ucraina tenutosi a Kiev il 23 aprile.