Un decreto che sarà approvato nel primo Consiglio dei ministri che si terrà a Napoli il 21 maggio prossimo. Ma già entro sabato sarà firmato il decreto che concederà poteri straordinari al prefetto di Milano per affrontare l'emergenza rom nel capoluogo lombardo. La nomina di Gian Valerio Lombardi a commissario straordinario faceva parte del patto della Sicurezza siglato con la città di Milano da Amato ma che non era mai entrato in vigore.
Vertice ieri pomeriggio a Palazzo Chigi dei ministri dell'Interno Maroni, della Difesa La Russa, della Giustizia Alfano e delle Politiche comunitarie Ronchi. Poco più di un'ora per mettere a punto «il massimo livello di sicurezza ai cittadini, prevenire e combattere in modo rigoroso l'immigrazione clandestina e affermare il principio di legalità» ha detto al termine dell'incontro il ministro Maroni. Un contributo corale dei cinque ministri ed ecco il decreto come lo ha illustrato il ministro dell'Interno. «Il primo punto sarà il contrasto all'immigrazione clandestina; poi ci sarà la gestione dei rapporti con i paesi comunitari, Romania in testa, sulla base della direttiva Ue che prevede rimpatri dei cittadini comunitari che non hanno reddito o delinquono - ha spiegato Maroni - il terzo punto riguarda la definizione del ruolo delle comunità locali nella prevenzione e contrasto della criminalità; ci saranno quindi le sanzioni penali, con l'individuazione di nuovi reati; infine ci saranno norme per la lotta alla criminalità organizzata».
Ma tutti e cinque si sono trovati d'accordo a introdurre il reato di immigrazione clandestina. «Lavoremo in Europa per far sì che questo reato importante possa essere accettato», ha detto al termine del vertice Andrea Ronchi ministro delle Politiche comunitarie.
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Maurizio Piccirilli
14/05/2008