Nel 2005 sono stati denunciati dalle forze dell'ordine all'autorità giudiziaria in media 44 delitti per 1.000 abitanti, con un incremento del 15,6% rispetto al 2002. Con poco più di 2,5 milioni di denunce, l'Italia è al quarto posto nella graduatoria europea, dietro Germania, Regno Unito e Francia. Gli incrementi dei delitti denunciati tra il 2000 ed il 2005 risultano superiori ai 10 punti percentuali nelle regioni del Nord: Provincia autonoma di Trento (+12%), Valle d'Aosta (+15,2%), Lombardia (+12%) ed Emilia Romagna (+10,5%). Le regioni con una delittuosità superiore a quella media nazionale nel 2005 sono Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Lazio.
Dall'inizio degli anni Novanta si registra inoltre un calo di diverse tipologie di delitti contro la persona: omicidi, scippi, furti di auto e nelle abitazioni. Per quanto riguarda gli omicidi, sono passati dai 13,1 per milione di abitanti nel 2000 ai 10,3 del 2005, al di sotto della media europea. La gran parte degli omicidi si registra nelle regioni del Mezzogiorno, in particolare in Campania, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna e, in modo minore, Basilicata. Anche queste regioni, tuttavia, presentano lo stesso andamento decrescente che si osserva a livello nazionale. Si può, dunque, supporre che la riduzione degli omicidi sia strettamente legata alla diminuzione degli omicidi di criminalità organizzata registrata nelle regioni del Sud e nelle isole. Sono però in aumento i delitti commessi in famiglia.
La criminalità risulta poi uno dei problemi prioritari per più della metà degli italiani (58,7%), secondo solo alla disoccupazione (70%). Al Sud è la disoccupazione ad occupare il primo posto nelle preoccupazioni dei cittadini, mentre in molte regioni del Nord il tema della criminalità è maggiormente sentito. È comunque la Campania la regione in cui la criminalità preoccupa di più (72,3%), seguita dalla Liguria (62,7%) e dal Piemonte (60,9%). In molte regioni settentrionali la segnalazione della criminalità si accompagna ad un'elevata incidenza delle preoccupazioni legate all' immigrazione.
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08/05/2008