Già alla vigilia Berlusconi aveva espresso l'intenzione di accelerare i tempi e ieri mattina Napolitano aveva concordato su questa linea. Oggi il giuramento e poi il Consiglio dei ministri per la definizione delle deleghe ai ministri senza portafoglio e la nomina dei sottosegretari ala presidenza del Consiglio che saranno Carlo Giovanardi con delega alla Lotta alla droga, alla famiglia e al servizio civile e Paolo Bonaiuti con delega all'Editoria oltre che portavoce del premier. Il voto di fiducia ci sarà martedì alla Camera e mercoledì al Senato. «Non sono emozionato ci sono abituato. Cominceremo a lavorare subito» è stato il commento a caldo di Berlusconi fuori dal Quirinale e ha confermato il primo consiglio a Napoli.
Eppure nonostante questa corsa contro il tempo il balletto dei nomi è continuato fino al momento in cui Berlusconi ha lasciato Palazzo Grazioli. E al momento della comunicazione della lista dei ministri c'è stata anche una sorpresa: la scomparsa della Brambilla data fino alla vigilia prima all'Ambiente e poi all'Attuazione del programma. Al suo posto Berlusconi ha preferito il leader della DcA Rotondi. In serata alcune indiscrezioni hanno indicato la presidente dei Circoli come possibile viceministro del Welfare con delega alla Salute.
Sciolto il nodo del Welfare e della Giustizia con Maurizio Sacconi e Angelino Alfano, ieri restava l'incognita dell'Ambiente. Qui si sono date battaglia la Prestigiacomo, sfrattata dal Welfare, e la Brambilla. Alla fine la Prestigiacomo ha avuto la meglio.
Dopo un duro pressing di Fini Andrea Ronchi ha avuto le Politiche comunitarie per le quali prima si era fatto il nome della Poli Bortone. Il Berlusconi IV avrà 12 ministri con portafoglio e nove senza. Dodici ministri vengono da Forza Italia, 4 da An e uno dalla DcA. Quattro gli esponenti della Lega.
Quattro le donne. Due guidano ministeri con portafoglio: Prestigiacomo all'Ambiente e Gelmini all'Istruzione e ricerca; e due senza portafoglio: Carfagna alle Pari opportunità e Meloni alle Politiche giovanili.
Ma vediamo nel dettaglio quale è la squadra di Berlusconi. Gianni Letta sarà il sottosegretario alla presidenza del Consiglio. I 12 ministri con portafoglio sono: Franco Frattini (FI) agli Esteri; il leghista Roberto Maroni agli Interni; Angelino Alfano (FI) alla Giustizia; Ignazio La Russa (An) alla Difesa, Giulio Tremonti (FI) all'Economia; Claudio Scajola (FI) allo Sviluppo economico; Luca Zaia (Lega) alle Politiche agricole; Stefania Prestigiacomo (FI) all'Ambiente; Altero Matteoli (An) alle Infrastrutture; Maurizio Sacconi (FI) al Welfare; Sandro Bondi (FI) alla Cultura; Mariastella Gelmini (FI) all'Istruzione.
Questi i ministri senza portafoglio: Vito ai Rapporti con il Parlamento, Bossi alle Riforme federaliste, Calderoli alla Semplificazione, Fitto ai Rapporti con le regioni, Carfagna alle Pari opportunità, Ronchi alle Politiche comunitarie, Brunetta alla Pubblica amministrazione e innovazione, Rotondi all'Attuazione del programma e Meloni alle Politiche giovanili.
Laura Della Pasqua
08/05/2008
Le partecipanti al concorso di bellezza Miss Ucraina tenutosi a Kiev il 23 aprile.