Il dodicesimo stop stagionale non lascia il
segno. Vince la forza dei piccoli che salgono sul palco per
rubare la scena di un avvio fibrillato: il diagonale al 5'
di Menolascina saggia i riflessi del portiere Paoletti,
giocatore di scuola Lazio con numeri importanti. Sua la
respinta con i pugni in presa bassa. Suo l'atterrimento di
fronte al palo scheggiato subito dopo da Moscelli. Poi, il
doppio brivido Balzano-Iennaco costringe Sassanelli alla
ribattuta in corner. Il Noicattaro è più sul pezzo, mostra
aggressività e senso dell'anticipo. Tempo che scade invece
per lo sfortunato Cottini, subito out per infortunio. Lo
sostituisce Roselli. Anche per lui contano poco le
motivazioni. Che non mancano su sponda opposta (dal 25' al
28' Zotti, Caputo e Di Meo esaltano Paoletti). Stesso
motivo nel ritornello che dopo la mezzora conduce ad
un'azione corale finalizzata da uno scarico Zotti ad un
soffio dal palo. Lo stesso fantasista inventa l'assist per
Moscelli con chiusura sull'esterno della rete che chiude i
conti del primo tempo. Risultato meno equo a giudicare
dalla supremazia pugliese della ripresa. Il tocco in
avanscoperta di Moscelli piove oltre la traversa e da il là
all'attacco ravvicinato Piccinni-Di Meo con errori da mani
nei capelli. Paoletti non conosce resa, almeno sino al 9'
quando Zotti azzecca il rasoterra con palla nell'angolo
stretto. Il vantaggio incide più della traversa a seguire
colpita da un Caputo in versione aerea. Il bomber
altamurano si riscatta al 19' a sigillo di un assolo
ubriacante sotto la traversa. Cisco in ginocchio e
Noicattaro con mani sulla salvezza. La partita evapora. Nel
crescente clima di festa passano inosservate le occasioni
del neoentrato Bogdanovic e Billè e la rete di Guglielmelli
a tre minuti dal tripudio barese.
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05/05/2008