Non usano la bilancia
semplicemente perché non mangiano, perché un cioccolatino
sta un minuto in bocca e un mese sulle cosce e loro sono
perennemente a dieta oltre ad essere delle forzate della
palestra. Un fatto è certo, con l'arrivo della bella
stagione a tutti viene voglia di riconquistare la linea
perduta durante l'inverno possibilmente nel modo meno
faticoso possibile. Magari seguendo anche riti o leggende,
svelate da Cindy Perlman nel suo «The Black book of
Hollywood diet secrets»: si va dal mangiare in un piatto di
colore blu perché il blu ridurrebbe la fame, alla
liquirizia anti-appetito, fino alle abbuffate di asparagi
che diminuiscono il gonfiore e sono diuretici.
Ma si
può dimagrire senza soffrire?
«Si dimagrisce
introducendo meno cibo così consumiamo le nostre riserve di
grasso e facendo attività fisica», spiega il prof. Carlo
Cannella, direttore dell'Istituto Scienza
dell'Alimentazione della Sapienza di Roma.
Diete
drastiche o lente?
«Con i dimagrimenti rapidi si perde
solo acqua»
E con il digiuno?
«Il digiuno non serve
a niente»
I diuretici aiutano?
«No, i diuretici
rovinano il fisico e chi li consiglia è un somaro»
Mangiando meno in quanto tempo si dimagrisce?
«Un
chilo di grasso del nostro adipe è pari a 7200 calorie.
Mangiando 500 calorie in meno di cibo al giorno le togliamo
al grasso, quindi per togliere un chilo di grasso occorrono
15 giorni. Questo è il giusto dimagrimento».
Mangiando
tutto?
«Si può mangiare tutto ma con moderazione».
Ma il fritto fa bene o male?
«Il fritto, piatto
della nostra gastronomia, non fa male, ma certo una volta a
settimana».
Dieta made in Italy?
«Consiglio di
visitare il sito www.piramidealimentare.it: ci sono tutti
gli alimenti, le informazioni e i suggerimenti per una sana
alimentazione e quindi per una dieta equilibrata ed
italiana».
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01/05/2008