Domani è il 25 aprile. Data di gioia e di dolore per la storia d'Italia. Di gioia perché rappresenta il giorno della fine della dittatura fascista. Di dolore perché, negli anni precedenti, il coinvolgimento italiano nella più spaventosa guerra della storia finì per consegnare lutti e disperazione a centinaia di migliaia di famiglie. Il dopoguerra fu il momento della ricostruzione, ma anche di sanguinose vendette e regolamenti di conti che nulla hanno a che spartire con la libertà e la democrazia. Vorremmo un Paese che guarda avanti e non indietro. Vorremmo un'Italia che non butta in politica, quella brutta per giunta, anche una così speciale ricorrenza.Roberto Arditti
24/04/2008
''Basta con i soliti manifesti tutti uguali, basta con le solite facce da c... in politica e' ora di cambiare facce'' è lo slogan che correda il manifesto elettorale di Milly D'Abbraccio, nel quale trionfa il suo fondoschiena da ''regina dell'hard'', che spunta da un collant a rete rosa shocking.