Ha ragione il Presidente della Repubblica quando ricorda che in democrazia tutti i voti sono utili (e quindi non esistono quelli inutili). Ma non possiamo nemmeno sprofondare in una visione retorica e caricaturale della democrazia, se vogliamo mantenere un accettabile tasso di onestà intellettuale. Ecco allora il punto per quanto riguarda le imminenti elezioni italiane: se un cittadino vota per Berlusconi o per Veltroni concorre a determinare la scelta di chi governerà. Se vota per uno degli altri candidati (Casini, Bertinotti, Santanchè, etc.) sceglie di dare una testimonianza, una indicazione, un segnale. Tutto è rispettabile, per carità. Ma non tutto è uguale. Buona Pasqua.Roberto Arditti
21/03/2008
aspetta il proprio turno per sfilare da dietro le quinte della presentazione della collezione di Ashley Paige