La sua ultima giornata in Israele è stata dedicata a questioni di carattere filosofico-spirituale: da Gerusalemme Bush ha proseguito per il Lago di Tiberiade (Galilea), nei luoghi di Capernaum e del Monte della Beatitudine dove Gesù predicò ed operò miracoli. Proprio una drammatica questione storica gli si è parata davanti mentre a Gerusalemme, accompagnato dal capo dello stato Shimon Peres e dal premier Ehud Olmert visitava con occhi lucidi di commozione il museo dell'Olocausto. A colpirlo in modo particolare sono state alcune immagini fotografiche di Auschwitz scattate da velivoli della aviazione Usa. Secondo il direttore di Yad va-Shem, Avner Shalev, Bush ha scambiato allora qualche parola con il segretario di stato Condoleezza Rice, domandandosi per quale ragione non fosse stato deciso un bombardamento che mettesse fine alle atrocità.
12/01/2008