Apriti cielo.
Avrebbero tuonato tutti, tromboni e trombette al servizio
della sinistra. E adesso? Tante parole, cordoglio e impegni
futuri. Ma, statene certi, tra qualche settimana anche
queste promesse saranno state dimenticate.
Parliamo
della sanità? È possibile che nessuno si scandalizza se a
un pronto soccorso un malato attende anche dodici ore per
essere visitato? Ci volevano dei giovani morti per far
scoprire che ci sono ospedali che non offrono alcuna
garanzia? Vogliamo parlare delle difficoltà delle famiglie
italiane che non sanno come far quadrare i conti e sono
strangolate dal fisco? Dove stavano gli uomini che ci
governano? A discutere se inserire nei simboli falce e
martello. A contestare i magistrati. A pensare alle scalate
bancarie, al Cda Rai. A mettere in discussione le
tradizionali alleanze italiane. A garantirsi i privilegi
antichi, le poltrone conquistate, le auto blu a
disposizione. A fare polemiche per certificare l'esistenza
in vita. A far la guerra a Berlusconi. Sono troppo
impegnati a litigare per preoccuparsi dei cittadini, dei
loro problemi, per garantire loro una vita migliore. Forse
è ora di far riposare questa sinistra. Mandandola a casa.
09/12/2007