30/10/2007,
18:20:42 -
[...] Silvano Orlandi, toscano di San Nicolò (Arezzo), trapiantato a Roma in via Affogalasino, da sempre alla corte dei personaggi più in vista («Ho fatto i compleanni di Alberto di Monaco, della principessa Mafalda, di Cristina Parodi e di Roberto Baggio», ricorda in rapida carrellata, solo per citare settori diversi della carta patinata) con le sue straordinarie torte: un mix tra genialità nella «scultura» dei bordi e degli «accessori» (famose le sue rose di marzapane) e il rigoroso rispetto della genuinità. «Mi chiedete un segreto sul mio successo - risponde alla nostra domanda - e non ho problemi a rivelarvelo: uso da sempre, solo e soltanto ingredienti genuini ed essenziali come zucchero, latte, burro, uova e farina. Per questo tengo a sottolineare che le mie torte ancor prima che belle, sono veramente buone. E voglio condividere il merito di tante soddisfazioni con mia moglie Carla, e i miei figli Stefano e Marco».
Qual è la sua torta più «genuina»? «Sicuramente il St. Honoré. Lo preparo su un disco di sfoglia con un po' di crema, Pan di Spagna bagnato al liquore giallo Strega, ricoperto con panna e foglie di cioccolato. Tutt'intorno i bigné "caramellati" uno alla volta e "attaccati" ancora caldi al disco di sfoglia. Preciso che per fare il Pan di Spagna, base di tutte le mie torte, adopero solo uova, zucchero e farina, senza aromi».
Marino Collacciani