La foto di un neonato, sfocato, con la tipica fascetta al polso. Ma non c'e' scritto, come sarebbe normale, il suo
nome, bensi' la parola 'omosessuale'. Non e' una nuova pubblicita' choc alla Oliviero Toscani, ma il manifesto scelto dalla Regione Toscana per presentare una nuova campagna di comunicazione contro le discriminazioni sessuali, patrocinata dal ministero per le pari opportunita', che sta suscitando numerose polemiche.