Gianburrasca è stato identificato. Ore di filmati, prima e dopo l'atto vandalico, passati al vaglio degli inquirenti, fotogramma dopo fotogramma hanno permesso di scoprire l'autore del blitz che venerdì ha colorato di rosso (anilina, la stessa che Gianburrasca versò nella minestra) la celeberrima Fontana di Trevi.
È stato un lavoro «lungo» e «complicato» quello che i vigili urbani del I Gruppo, comandato da Carlo Buttarelli, hanno fatto sul materiale filmato dalle telecamere fisse puntate sulla piazza e sulla Fontana di Trevi. Ad autarli, polizia e carabinieri. C'è stato anche un altro fronte da monitorare: l'acquisizione di eventuali scatti e riprese video «amatoriali» effettuate dai romani e dai turisti presenti in piazza, come quella finita su tutti i siti in cui si vede un uomo con cappello, giubbotto chiaro e busta bianca che cammina su e giù prima di gettarne il contenuto in acqua e di dileguarsi rapidamente.