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Si impicca in fabbrica
Mutuo troppo alto e moglie disoccupata

Un’operaio di 43 anni si è suicidato questa mattina nella fabbrica dove lavorava, la “Meloni” di Tolentino, in provincia di Macerata, impiccandosi con una corda al collo.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo, residente a Pollenza era in condizioni di depressione perché non riusciva più a pagare con il suo solo salario il mutuo della casa, dopo che la moglie era stata licenziata nei mesi scorsi dal suo impiego precario. Mentre in precedenza, con due stipendi, le rate venivano pagate dalla coppia senza particolari difficoltà, dopo il taglio di uno dei due redditi familiari, la situazione si è fatta sempre più difficile da affrontare, con le preoccupazioni che aumentavano di giorno in giorno. Fino al tragico epilogo di oggi, con l’operaio che si è impiccato nell’azienda dove lavorava, quasi in un tragico ma simbolico gesto di denuncia, oltre che di disperazione. L’uomo lascia la moglie e una figlia di sei anni.









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