• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
CERCA NEL SITO

Il punto

Il prestigiatore di Alitalia non ha più segreti

Dopo il CdA dell'8 ottobre le vicende dell'Alitalia hanno preso una svolta. Chiara e netta. Il Professore per antonomasia (ossia il Presidente del Consiglio, Romano Prodi), tanto loquace a proposito di aste circa un anno fa, sta pudicamente zitto; si è messo una mordacchia per non ripetere cattive figure.

Si è anche messo una foglia di fico come quelle che nella sua Bologna, ai tempi del Cardinal Lambertini, venivano imposte alle statue nei cortili dei palazzi gentilizi della città felsinea. Tutti gli oneri sulle spalle di Maurizio Prato, noto come grande liquidatore e ora costretto a cimentarsi come grande rilanciatore di una maxi-azienda decotta.
Il comunicato del CdA è stato eloquente su un punto: i sei canditati in lizza (Air France-Klm; Lufthansa; Texas Pacific Holding; Air One con Apd Holding e Intesa-San Paolo; Aeroflot; una cordata guidata dall'ex Presidente della Corte Costituzionale (e della Rai) Antonio Baldassarre. Ha pure precisato che gli advisor sono al lavoro: l'auspicio è di chiudere la partita prima della fine dell'anno. Notte e nebbia - anzi silenzio completo - sui parametri di valutazione e sui criteri di scelta. Se dopo un beauty contest terminato in una bolla di sapone, Alitalia è adesso una nuova Penelope contesa da sei Proci (invero ne erano stati contattati 28), occorre chiedersi cosa attira oggi che non attraeva ieri. Occorre anche domandarsi se ci siano conflitti di interessi in una trattativa che ha assunto le caratteristiche della diplomazia segreta settecentesca della Repubblica Veneta (ormai al tramonto).
Dato che Alitalia è azienda a fortissima partecipazione pubblica (con un indotto di grande impatto su molti territori, area romana in primo luogo) sono risposte che si attendono (presto) nell'interesse pubblico. I maligni dicono che il Prof. Pudìco abbia marcate preferenze per uno dei sei personaggi in cerca di sussidi con il pretesto del programma di riassetto dell'azienda. Tali pettegolezzi (sempre più insistenti a Palazzo) non ci concernono. Ci preoccupa, però, non conoscere parametri di valutazione e criteri di scelta prima dell'inizio del processo di selezione. Non a cose fatte. Ci inquieta che uno dei concorrenti (essendo da anni socio di Alitalia) abbia i dati sulla redditività delle singole rotte (mai resi di dominio pubblico), che un altro contendente sia stato definito dalla compagnia alla guida della rete di cui fa parte come non in grado di gestire un'aviolinea intercontinentale, che due altri ancora paiano del tutto privi di esperienza in un settore delicato come quello della navigazione aerea e che l'unico ad avere mostrato (almeno in pubblico) idee chiare sul futuro di Alitalia (farne il ramo di russo di una multinazionale) sia Aeroflot. Romano, sei "Prof" di economia industriale. Rassicuraci. Chiarendo questi aspetti chiave.

Giuseppe Pennisi










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

FOTO DEL GIORNO

Funerali di Lorenzo D'Auria

I funerali di Lorenzo D'Auria

Il corpo dell'agente ucciso lascia il duomo di Modena dopo la cerimonia funebre.