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03/07/2007 24:00

E' stato inaugurato all'ospedale "Cardarelli" di Campobasso il nuovo reparto di Medicina nucleare nel ...

Il servizio - è stato detto durante la cerimonia di inaugurazione - vuole anche costituire un punto di riferimento per i cittadini delle regioni limitrofe (Abruzzo, Puglia, Campania e basso Lazio), che già dall'ottobre 2005, in una percentuale del 25% su circa mille prestazioni, hanno potuto contare fino allo scorso 30 giugno di un servizio di Pet/Tac mobile, attivato in convenzione presso la struttura ospedaliera con cadenza settimanale. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Molise, Michele Iorio, l'assessore regionale alla Sanità, Ulisse Di Giacomo, e il direttore generale dell'Azienda sanitaria regionale (Asrem), Sergio Florio che dopo aver illustrato i "numeri" del nuovo servizio di Tomografia Pet/Tac ha sottolineato che servirà anche ad "intercettare una importante quota di domanda extraregionale generando una virtuosa mobilità attiva". Florio ha infatti spiegato che già dal 2005, attraverso la Pet mobile, circa il 25% dei pazienti sono arrivati da regioni confinanti con il Molise. "la nostra politica è quella del fare - ha aggiunto - e di operare in silenzio e con serenità". Il nuovo servizio, inoltre, è stato realizzato con i fondi nazionali del programma "articolo 71"; una legge di sostegno alla riqualificazione dell'assistenza sanitaria che erano fermi dal 1998. "Risorse disponibili da oltre dieci anni - ha concluso il direttore generale - ma che nessuno in passato aveva pensato bene di acquisire rischiando di farceli perdere per sempre" Il presidente della giunta regionale Iorio ha aggiunto che si tratta di una grande riforma del settore nonostante i momenti di difficoltà finanziaria dovuta al rispetto dell'accordo fissato con i ministeri della Salute e dell'Economia per il rientro dei debiti in sanità. «Si tratta di un riordino della spesa - ha commentato Iorio - ma non di una diminuzione. Il Piano di rientro - ha aggiunto - deve essere inteso come piano di rilancio». Iorio ha poi parlato dei fondi di provenienza europea disponibili per il settore della sanità nei prossimi sei anni che ammontano a circa 400 milioni di euro. "Nel 2009 - ha sottolineato - ci sarà anche una riorganizzazione e rimodulazione del personale».

Redazione online






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