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04/12/2010 05:30

LatinaIl valore medio degli oggetti è di 700 euro. C'è anche chi «vende» la fede nunziale I soldi vengono utilizzati per coprire spese di ogni genere e arrivare a fine mese

Oro di famiglia per pagare i debiti

Alessia Freda LATINA L'oro di famiglia per pagare il funerale di un figlio, fare la spesa in attesa della pensione o riuscire ad arrivare alla fine del mese, con la speranza di riscattarlo e spesso con l'angoscia di doverlo impegnare nuovamente. Sono sempre più numerose le persone che, negli ultimi anni a Latina, accedono al Monte dei pegni. Non si tratta di extracomunitari, ma di italiani; persone del ceto medio che non riescono a far quadrare i conti, perché basta un guasto all'auto o una visita specialistica dal medico per far saltare il bilancio familiare. C'è chi arriva per impegnare l'orologio del padre, gli orecchini ricevuti in regalo al compleanno, persino la fede nuziale. Persone anziane, ma non solo. A volte anche uomini e donne tra i 30 e i 40 che si ritrovano improvvisamente senza lavoro e non sanno come pagare le bollette. L'operazione di credito su pegno viene effettuata su oggetti preziosi e su specifici oggetti «non preziosi» (come le pellicce). UniCredit è leader nazionale del settore pegno. Il valore medio del pegno è di circa 700 euro; circa 30 mila al mese sono le operazioni di prestito su pegno concesse a livello nazionale. Solo l'8% degli oggetti rimane non riscattato dal proprietario; la maggior parte dei pegni è riscattata alla scadenza o viene richiesto il rinnovo del prestito. Come previsto dalla legge, la durata del contratto può essere di tre o sei mesi, ma anche di un anno in casi particolari. Un vero e proprio antidoto alla difficoltà dei prestiti e alle sabbie mobili dell'usura. Secondo Codici - Centro per i Diritti del Cittadino - le famiglie pontine registrano un debito pari a 243 milioni di euro. Proprio in questo contesto sociale drammatico, in cui il sovra indebitamento si intreccia con la criminalità territoriale, si inseriscono le famiglie che vengono prese di mira dagli usurai.

Redazione online






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